E' ormai opione diffusa anche tra i suoi alleati che prima l'Italia si libererà di Berlusconi e meglio sarà per tutti.
L'omunculo è ormai alla frutta, sono venti anni che fa i soliti comizi, con le solite parole, con le solite promesse. E' un macigno che il paese non può più sopportare. Per colpa sua e dei suoi problemi giudiziari, ogni discussione, ogni progetto, ogni elezione diventa una guerra. Non ne possiamo più.
Il paese va male.
I giovani non trovano lavoro
Il ponte sullo stretto, qualcuno se lo ricorda? Mentre cade nel dimenticatoio ricordiamo che gli Italiani, grazie a Berlusca, pagano salatissime penali alla Impregilo (quella che ha costruito l'ospedale antisismico dell'Aquila, tra i primi palazzi a cadere durante il terremoto)
Ogni potere democratico (che non sia coperto da lui) viene definitio cancro: la magistratura, il Presidente della Repubblica, l'Europa.
Sale a reti unificate dalla sala della Presidenza del Consiglio a sparare colossali cazzate su Pisapia e le elezioni AMMINISTRATIVE a MILANO... Milano... città da 1 milione e mezzo di abitanti, è un pezzo importante ma Milano non è l'Italia.
A reti unificate. Le sue (mediaset) e quelle pubbliche. Con il logo del suo partito, neanche fossimo nel Burkina Faso.
Silvio Berlusconi è un cancro che ha messo gli italiani uno contro l'altro e portato il paese nell'onta e nel disprezzo più totali. Ora si propone di vincere le elezioni con lo SLOGAN: TOLGO LE MULTE.
Toglie le multe? Ma stiamo scherzando? Presidente del Consiglio lei è un delinquente, perchè invoglia a delinquere. Se ne vada. Ha una bella villa ai Caraibi, vada li a finire i pochi anni di vita che gli rimangono. Lasci questo paese a vivere finalmente libero dalla sua ingombrante e inutile figura.
Vada via, altrimenti la mandiamo via noi: a calci in culo.